Problemi Dazn, futuro o flop? C’è sempre una soluzione per tutto

Problemi Dazn, futuro o flop? C’è sempre una soluzione per tutto

Quanti problemi Dazn, si risolveranno? – La nuova piattaforma a pagamento DAZN tra gioie e dolori. Il servizio ha debuttato nei campionati di Serie A e Serie B, per la stagione 2018-2019. Sul quale è possibile seguire lo sport in streaming: 114 partite di Serie A (3 a giornata). Nel pacchetto delle 9,99 euro al mese, sono compresi: tutte le partite di Serie BKT, Ligue 1 e Liga, il meglio della Copa Libertadores, Copa Sudamericana. Oltre alla FA Cup, EFL Cup e i vari sport americani (NFL, NHL e MLB), rugby e molto altro ancora. Un modo rivoluzionario di vedere lo sport su diversi dispositivi: dalla Tv, allo Smartphone e Tablet. Tutto perfetto sembrerebbe, invece no, i primi intoppi non sono mancati.

Problemi Dazn, è già un flop?

Uno dei dettagli che più ha accelerato gli abbonamenti su DAZN, è la possibilità di ricevere il servizio gratuito per il primo mese. Pronti via, il campionato di Serie A apre le danze, molti tifosi pronti con i vari dispositivi alla mano, ansiosi di far debuttare i proprio occhi sulla nuova piattaforma messa a disposizione da Sky. Tutto fila liscio? Assolutamente no. In un primo momento l’unica difficoltà era la pronuncia (si scrive DAZN, si pronuncia Dazòn). Ma dopo le prime partite sono arrivate i problemi Dazn, con una sorta di tiro al bersaglio contro la nuova piattaforma. Tanti i problemi riscontrati: tra i quali una scarsa qualità dello streaming, con buffering ripetuto e il video che salta per un caricamento lento. Il direttore di DAZN ha dichiarato di non aver riscontrato particolari problemi, che anzi è l’Italia che offrirebbe una velocità media di navigazione. Consigliando di guardare le partite su DAZN in streaming a una banda minima di 2,0 Mbps, mentre per la risoluzione in HD una connessione minima di 3,5 Mbps. Mentre per guardarle su Smart TV in HD, è raccomandata una connessione di 6,5 Mbps.

Dazn, un futuro da migliorare

Il campionato di Serie A è ormai ben avviato, ma i problemi si sono risolti solo in parte. Problemi risolvibili, dicono, cambiando il browser, o eliminando i cookie e la cache. Tutto risolto? No, problemi su iPhone, iPad e dispositivi android. Ma tranquilli, si può sempre contattare un operatore attraverso i contatti e Live Chat. E per tutti i tifosi che non riusciranno a risolvere i vari problemi, non resta che accendere la radiolina e ascoltare “Tutto il Calcio minuto per minuto”. Sperando in un futuro migliore, un pacchetto che faccia sognare, e non che faccia dannare, perché il calcio è divertimento, una lunga e orgogliosa tradizione italiana che parte da bambini. Quindi non rovinate tutto, se c’è da cambiare fatelo, il cliente ha sempre ragione.


Info autore

Armando Areniello

ULTIMI ARTICOLI INSERITI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ULTIMISSIME x